sabato 19 maggio 2012
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Partito il The North Face Footwear Tour 2012
<p>The North Face invita tutti gli appassionati del trekking e del trail running a scoprire la nuova collezione di calzature PE 2012 in occasione del Footwear Tour 2012. Il Tour, partito il 18 maggio nel punto vendita Campione di Prato, offre la possibilit&agrave; di testare i migliori modelli di calzature The North Face, progettate e create con il contributo di atleti professionisti. Tre in particolare i modelli protagonisti: Single-Track II, ottima per il running, offre estrema versatilit&agrave; per una perfetta aderenza su terreni asciutti e bagnati; Single-Track Hayasa, la scarpa da running pi&ugrave; veloce e leggera mai creata da The North Face, garantisce stabilit&agrave; e sensibilit&agrave; senza dimenticare il comfort del piede; Havoc Mid GTX XCR, calzatura impermeabile e traspirante ideale per il trekking, vanta l&rsquo;innovativa tecnologia CradleTM e una resistente suola in Vibram. Dopo l&rsquo;esordio al Campione di Prato, con la presentazione dei modelli Single-Track II e le Single-Track Hayasa, il Footwear Tour prevede altri due appuntamenti: sabato 26 maggio a Longoni Sport di Trento, con la possibilit&agrave; di testare le Havoc Mid GTX XCR sul percorso sterrato di mini trekking alle vecchie cave di Trento, dietro il Castello del Buonconsiglio, e gioved&igrave; 28 giugno presso il The North Face Store di Cortina d&rsquo;Ampezzo, dove verranno presentate le Single-Track II e le Single-Track Hayasa. Quest&rsquo;ultima tappa sar&agrave; anche un&rsquo;occasione per introdurre l&rsquo;edizione 2012 della The North Face Lavaredo Ultra Trail, che partir&agrave; il 29 giugno e che vedr&agrave; al via anche gli atleti del team Sebastien Chaigneau, Fernanda Maciel e Zigor Iturrieta.</p>

Vibram si affida a ThreeSixty per la comunicazione in Europa
<p>Vibram ha ufficializzato la scelta dell&rsquo;agenzia milanese ThreeSixty Communication per gestire la comunicazione europea del settore suole (sport, industrial, safety), in particolare per Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna e UK. &ldquo;&Eacute; obiettivo di Vibram rafforzarsi ulteriormente nei paesi dell&rsquo;area G.A.S., dove la nostra penetrazione ha ancora ampi spazi di crescita, e nelle altre aree dove la nostra presenza pu&ograve; aumentare in tutti gli specifici mondi Vibram&rdquo;, ha commentato Adriano Zuccala, direttore generale del marchio di Albizzate. &ldquo;La scelta di ThreeSixty &egrave; determinata dalla loro eccellente conoscenza dei mercati europei, dove l&rsquo;agenzia opera da anni con grandi brand internazionali come Polartec e PrimaLoft e dal know how maturato collaborando in Italia con marchi come Mountain Hardwear, Arc&rsquo;Teryx, Norr&oslash;na, Keen e Montrail&rdquo;. &ldquo;Abbiamo gi&agrave; lavorato in Italia con Vibram e i passi da gigante che quest&rsquo;azienda ha fatto in cos&igrave; breve tempo (presenza in 120 paesi, pi&ugrave; di 40 milioni di suole all&rsquo;anno, oltre un milione di km. annui di test, sedi di produzione, ricerca e rappresentanza in Nord America ma anche in Cina e Brasile) sottolineano un dna ad alto tasso di creativit&agrave; e di imprenditorialit&agrave;&rdquo;, ha invece affermato Brigitte Knopf, worldwide project leader di ThreeSixty. &ldquo;Lavorare con Vibram &egrave; per noi un onore e una grande sfida, la stessa sfida che il brand conduce giorno dopo giorno in tutto il mondo. E con meritatissimo successo&rdquo;.</p>

Le innovative bottiglie isotermiche Contigo
<p><a href="http://www.mycontigo.com" target="_blank">Contigo</a>, azienda americana leader nello sviluppo e produzione di bottiglie isotermiche con tenuta ermetica automatica, &egrave; distribuito in Italia dallo scorso novembre con una linea di bottiglie ideale per lo sport e la vita di tutti i giorni. Si tratta di un&rsquo;evoluzione della classica borraccia che diventa un vero e proprio accessorio personale da portarsi ovunque per ogni situazione. Grazie a un mix di innovazioni e tecnologie, i prodotti Contigo sono la combinazione perfetta tra prestazione e design: colorate, funzionali, innovative, &ldquo;BPA Free&rdquo; e a tutela dell&rsquo;ambiente, queste bottiglie possono essere inoltre lavate in lavastoviglie. Infine, grazie all&rsquo;ampio diametro dell&rsquo;apertura &egrave; possibile inserire cubetti di ghiaccio interi.</p> <p>Tecnologie &ndash; Le principali innovazioni che contraddistinguono questo brand sono gli esclusivi sistemi brevettati Autoseal e Autospout, che consentono l&rsquo;utilizzo con una sola mano. La prima tecnologia permette di bere con la semplice pressione di un dito e sigilla automaticamente il contenitore dopo ogni sorso, impedendo la fuoriuscita del liquido contenuto e il suo raffreddamento o riscaldamento. Autospout invece &egrave; una soluzione pensata per l&rsquo;attivit&agrave; sportiva che consente di dissetarsi mentre ci si trova in movimento. Premendo il pulsante Autospout, si apre automaticamente il beccuccio che poi si richiude con la stessa mano e la medesima facilit&agrave;. L&rsquo;impugnatura antiscivolo &egrave; in morbida gomma per una presa ergonomica. Inoltre i contenitori isotermici in acciaio sono composti da due pareti in acciaio inox con un&rsquo;intercapedine isolante sottovuoto (Vacuum Technology) cos&igrave; da mantenere la temperatura delle bevande per diverse ore.</p> <p>Collezioni &ndash; Tre le linee proposte da Contigo: Water, Travel e Kids. La prima &egrave; pensata idealmente per lo sport e punta sui modelli Sheffield e Addison (con Autospout), oltre a Swish e Madison 24/32 (con Autoseal). Travel invece esalta al meglio le tecnologie Autoseal e Vacuum, in cui le differenti dimensioni e le strutture in acciaio inox isolante rendono i prodotti perfetti per il tempo libero, gli spostamenti in auto e lo sport. Fanno parte di questa linea Westloop e Aria, disponibile in 3 dimensioni e in grado di mantenere fino a 20 ore di freddo e 7 ore di caldo. Oltre, anche in questo caso, a Sheffield che mantiene la bevanda fredda fino a 20 ore. Da ultimo la linea Kids &egrave; resistente e pratica. In caso di caduta, queste bottiglie non si rompono e non fanno fuoriuscire il liquido. Runabout &egrave; il modello pi&ugrave; venduto, realizzato con tecnologia Autoseal. Mentre Striker punta sul sistema Autospout e su una grafica pi&ugrave; elaborata. Per la scuola infine la migliore soluzione &egrave; Swish nel formato 500 ml, mentre Scout Mug e Scout Jar sono rispettivamente la bottiglia e la tazza isotermiche con sistema Vacuum in grado di mantenere le bevande al caldo per 5 ore e al freddo per 7 ore.</p> <p>DISTRIBUITO DA: <style type="text/css"> <!-- /* Font Definitions */ @font-face {font-family:"&#65325;&#65331; &#26126;&#26397;"; mso-font-charset:78; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-536870145 1791491579 18 0 131231 0;} @font-face {font-family:"&#65325;&#65331; &#26126;&#26397;"; mso-font-charset:78; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-536870145 1791491579 18 0 131231 0;} @font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"&#65325;&#65331; &#26126;&#26397;"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"&#65325;&#65331; &#26126;&#26397;"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} @page WordSection1 {size:595.0pt 842.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:35.4pt; mso-footer-margin:35.4pt; mso-paper-source:0;} div.WordSection1 {page:WordSection1;} --> </style>Viking Nord Pool - 0435.32061 - <a href="mailto:info@vikingnordpool.com">info@vikingnordpool.com</a></p> <p>&nbsp;</p>

Akkua sceglie Noene per la linea barefoot R'Evolution
<p>Akkua, azienda bresciana specializzata nella creazione di calze tecniche sportive rivoluzionarie, si avvicina al mondo barefoot con le calzature R&rsquo;Evolution. Per questa nuova linea e per garantire le migliori performance, Akkua ha scelto come partner l&rsquo;elastomero Noene che gi&agrave; a 1 mm &egrave; sufficientemente spesso per neutralizzare il ritorno delle onde shock occasionali dovute all&rsquo;interazione piedi scarpe/suolo. Offre infatti una protezione tra il 94% e il 99% contro tali onde. Poich&eacute; &egrave; sottile e fermo, pu&ograve; essere usato con qualunque tipo di scarpa senza cambiare la misura e senza portare instabilit&agrave; biomeccanica indesiderata. Con le calzature R&rsquo;Evolution la pianta del piede si libera della suola tradizionale rispettando perfettamente la fisiologia dell&rsquo;uomo e del suo modo di camminare. I nuovi modelli R&rsquo;Evolution sono stati esposti a Rimini Wellness dal 10 al 13 maggio.</p> <p><a href="http://www.akkuarevolution.com" target="_blank">www.akkuarevolution.com</a></p>

"Quo CLIMBis?", un forum per una montagna meno turistica
<p>Lo scorso 6 maggio al Castel Firmiano di Bolzano &egrave; andato in scena il forum &ldquo;Quo CLIMBis?&rdquo; che ha radunato una cerchia di alpinisti e rappresentanti della stampa internazionale. Questi operatori del mercato hanno discusso con occhio critico del problema della preservazione della montagna. Il convegno, nato da una cooperazione tra TrentoFilmfestival, Messner Mountain Museum e International.Mountain.Summit, ha visto Herv&egrave; Barmasse, Heinz Mariacher, Hanspeter Eisendle, Albert Precht, Denis Urubko, Roger Sch&auml;li e Reinhold Messner seduti a un unico tavolo. Un podio unanime per quanto riguarda la necessit&agrave; di fermare la corsa della &ldquo;montagna accessibile per tutti&rdquo;, che nell&rsquo;ultimo secolo ha visto la contaminazione e l&rsquo;inquinamento dei luoghi selvaggi con la conseguente distruzione della loro integrit&agrave; a beneficio di una turisticizzazione delle aree montane. La guida alpina Hanspeter Eisendle e Reinhold Messner hanno dichiarato: &ldquo;La montagna va lasciata selvaggia. Sar&agrave; la natura a decidere chi far&agrave; parte dell&rsquo;elite e la paura mostrer&agrave; a tutti i propri limiti. Solo cos&igrave; il futuro dell&rsquo;alpinismo e delle montagne sar&agrave; garantito&rdquo;. Sempre secondo Messner l&rsquo;alpinismo inizia quando finisce il turismo perch&eacute; gli scalatori che aprono le vie sulle montagne sono in un certo modo artisti che si assumono le proprie responsabilit&agrave; e sanno che la montagna insegna la sopravvivenza. Non &egrave; cos&igrave; per chi usa infrastrutture collocate in alta quota, come ha commentato: &ldquo;Il 99% della gente che oggi sale sull'Everest lo fa per la via pi&ugrave; facile, affidando i bagagli agli sherpa. Ma cos&igrave; si compra la salita&rdquo;.</p>

Transvulcania, quasi un mondiale
<p><em>Grande era l&rsquo;attesa per una delle gare di skyrunning pi&ugrave; importanti degli ultimi anni, visto il parterre di top runners al via. Ma non solo: mantenendo il massimo riserbo, l&rsquo;ISF (International Skyrunning Federation) dopo la gara ha organizzato un meeting esclusivo di tre giorni (14-16 maggio) nel quale discutere di passato, presente e futuro dello skyrunning. Con alcune delle aziende leader del settore, molti dei pi&ugrave; importanti atleti che hanno partecipato alla gara e giornalisti da tutto il mondo. Tra i quali la nostra inviata alle Canarie Monica Nanetti (unica giornalista italiana presente). Ecco dalle sue vive parole il report della gara e le dichiarazioni di alcuni protagonisti. Sul prossimo numero di Outdoor Magazine molti altri contenuti tra i quali tutti i dettagli della tavola rotonda.</em></p> <p>&Egrave; lo statunitense Dakota Jones del Team Montrail il vincitore della quarta edizione della Transvulcania. L&rsquo;ultramaratona svoltasi sabato 12 maggio sull&rsquo;isola di La Palma alle Canarie &egrave; parte del circuito Ultra Marathon Series all&rsquo;interno della nuova formula Sky Running World Series dell&rsquo;ISF. Una gara che ha rappresentato l&rsquo;apertura di stagione per questo tipo di competizioni e ha visto al via il gotha mondiale della corsa in montagna su lunga distanza con la presenza dei team internazionali &ldquo;targati&rdquo; Adidas, Arc&rsquo;teryx, Asics, Montrail, New Balance, Pearl Izumi, Platinium Sigvaris, Salomon, The North Face.</p> <p>Un vincitore felice e quasi sorpreso dalla prestazione, che lo ha visto arrivare in 6h58&rsquo;44&rdquo;, una decina di minuti prima del &ldquo;fenomeno&rdquo; Kilian Jornet: &ldquo;Speravo nel miglior risultato possibile - ha dichiarato Jones - ma non mi aspettavo di vincere, avendo gi&agrave; corso con Kilian e sapendo di che cosa &egrave; capace&rdquo;. Invece, Jornet (Team Salomon Santiveri) - superfavorito della vigilia e beniamino locale - si &egrave; classificato al terzo posto in 7h09&rsquo;53&rdquo;, preceduto anche dall&rsquo;inglese Andy Symonds del Team Salomon France in 7h00&rsquo;34&rdquo;. A giocare a sfavore di Jornet probabilmente ha contato anche la fatica di un&rsquo;intera stagione di competizioni di sci alpinismo, conclusasi solo pochi giorni fa, nonch&eacute; il brusco cambiamento di temperatura a cui si &egrave; sottoposto: dopo aver corso due terzi della gara a pochi metri da Jones, ha sub&igrave;to un calo di rendimento intorno al 77&deg; km tanto da giungere all&rsquo;arrivo stremato. Questo non gli ha fatto perdere la consueta sportivit&agrave;: &ldquo;&Egrave; stato bello correre con Dakota - ha dichiarato - &Egrave; davvero forte e organizzato e ha corso una gara intelligente. Sono veramente felice per lui&rdquo;.</p> <p>Con 83,3 chilometri di lunghezza, 4.415 metri di dislivello positivo e 4.110 di dislivello negativo, la corsa ha attraversato pressoch&egrave; tutta l&rsquo;isola - celebre per la sua rete di quasi 1.000 chilometri di sentieri montani - su alcuni dei percorsi pi&ugrave; noti e spettacolari: la &ldquo;Ruta de los Volcanes&rdquo; e il &ldquo;GR131&rdquo;, su altitudini che andavano dai 4 metri s.l.m. della partenza, al faro di Fuencaliente, fino ai 2.426 metri del Roque de los Muchachos, la cima pi&ugrave; alta di tutta l&rsquo;isola. Una gara dalle caratteristiche tecniche molto marcate, caratterizzata in buona parte da terreno vulcanico e in cui uno degli elementi pi&ugrave; temuti &egrave; sempre il fattore atmosferico, in particolare le alte temperature (unite ai forti venti) che accompagnano la fase centrale della corsa e che coincidono con la salita pi&ugrave; impegnativa; caldo e vento si sono presentati puntuali all&rsquo;appuntamento. Nonostante questo, gli spettatori hanno assistito allo &ldquo;sbriciolamento&rdquo; del precedente record, stabilito lo scorso anno dallo spagnolo Miguel Heras con 7h32&rsquo;13&rdquo;: un tempo che, nell&rsquo;edizione 2012, &egrave; stato superato dai primi 4 classificati, incluso il francese Fran&ccedil;ois D&rsquo;Ha&euml;ne, del Team Salomon France (quarto in 7h23&rsquo;40&rdquo;), a conferma dello straordinario livello dei partecipanti. Tra le donne, vittoria della fenomenale neozelandese Anna Frost, tredicesima in classifica generale con 8h11&rsquo;31&rdquo;, abbassando di ben 1h45&rsquo; il precedente record e precedendo la spagnola Nuria Picas (8h52&rsquo;00&rdquo;) e la statunitense Nikki Kimball (9h10&rsquo;01&rdquo;).</p> <p>Ottimo risultato anche per l&rsquo;unico top runner italiano presente, Giuliano Cavallo (Team Salomon Carnifast) al 9&deg; posto assoluto con 8h03&rsquo;36&rdquo;. &ldquo;Sono fiducioso, questa gara l&rsquo;ho preparata bene e con calma - ci aveva raccontato poco prima della partenza - e sono molto contento e stimolato dalla straordinaria partecipazione di grandi campioni; &egrave; anche la prima volta che corro su un terreno di questo tipo&hellip; insomma &egrave; sicuramente una bella esperienza. Peccato solo che, la settimana scorsa, il cane del vicino mi abbia morsicato il polpaccio; un bel buco profondo, ma soprattutto il fatto che sono stato costretto a iniziare una cura di antibiotici per scongiurare ogni pericolo di infezioni&rdquo;. Probabilmente proprio gli antibiotici sono stati la causa dei problemi di stomaco che Cavallo ha dovuto affrontare nel corso della gara, intorno al 30&deg; km, e che gli hanno creato non poche difficolt&agrave;. Ma nel complesso, ci ha confermato poi, si tratta comunque di &ldquo;un risultato che mi ha lasciato davvero molto soddisfatto&rdquo;.</p> <p>La gara &egrave; stata segnata anche da alcuni ritiri eccellenti: quello dell&rsquo;americano Anton Krupicka, arrivato sull&rsquo;isola in condizioni fisiche non ottimali, che ha preferito non prendere parte alla competizione, e quelli del francese Sebastien Chaigneau e dello statunitense Geoff Roes, avvenuti pressoch&egrave; in contemporanea dopo la salita pi&ugrave; impegnativa della gara, al punto di controllo di Roque de los Muchachos. Al di l&agrave; dei top runner, comunque, la Transvulcania, giunta alla sua quarta edizione, si va sempre pi&ugrave; confermando come appuntamento di riferimento per il mondo dello skyrunning: 500 partecipanti (oltre agli iscritti alla versione corta di 26,8 km), organizzazione impeccabile, forte sostegno dell&rsquo;amministrazione locale e positivo coinvolgimento degli abitanti del luogo sono le leve principali del successo di questa manifestazione. Oltre, ovviamente, agli straordinari scenari attraversati dalla corsa, tra foreste verdissime, lunari crateri vulcanici e paesini di mare bordati da spiagge dalle sabbie nere: come &egrave; stato sottolineato dalle autorit&agrave; del posto durante la conferenza di presentazione, un evento come la Transvulcania rappresenta non solo un grande appuntamento sportivo, ma anche un efficacissimo mezzo di promozione turistica, a livello internazionale, per l&rsquo;intera isola.<br /> &nbsp;</p> <p>In foto, il vincitore Dakota Jones.</p> <p>&nbsp;</p>

Su Zalando anche una sezione dedicata all'outdoor
<p>Il sito di e-commerce Zalando, lanciato poco pi&ugrave; di un anno fa sul mercato italiano, propone un vasto assortimento di scarpe e abbigliamento firmato. Fra le varie sezioni, Zalando ne ospita una interamente dedicata al <a href="http://www.zalando.it/sports-home/" target="_blank">mondo dell&rsquo;outdoor</a>, comprendente abbigliamento in tessuto tecnico, zaini, calzature specifiche per il trekking e accessori utili a tutte le attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta. Fra i brand pi&ugrave; famosi nel settore outdoor compaiono, ad esempio, The North Face, Salewa, Millet, Lafuma, Lowa e Sigg, solo per citarne alcuni. Oltre ad un ampio assortimento di prodotti da uomo, donna e bambino, Zalando offre anche i servizi di spedizione e reso gratuiti. In questo modo, nel caso che il prodotto acquistato online non vada bene, &egrave; possibile rispedirlo all&rsquo;azienda senza costi aggiuntivi. <br /> <a href="http://www.zalando.it" target="_blank">www.zalando.it</a><br /> &nbsp;</p>

Odlo sigla una partnership con W.L. Gore
<p>Il brand svizzero specializzato nell&rsquo;abbigliamento sportivo intimo, solitamente abituato a contare sulle membrane di propria produzione, ha deciso di usare anche alcune di W.L. Gore a partire dalle collezione SS 2013. L&rsquo;azienda ha infatti siglato un accordo in questo senso: Odlo intende usufruire della tecnologia Gore Windstopper principalmente sulle proprie linee running e bike. Altri materiali Gore-Tex verranno utilizzati anche nella collezione outdoor.</p>

Sixs sceglie Dryarn per la sua collezione Original Carbon Wear
<p>Il capo intimo &egrave; la seconda pelle dell&rsquo;atleta. Chi pratica sport sa quanto sia importante indossare un abbigliamento tecnico adeguato, che accompagni i suoi movimenti senza costringere il corpo. Proprio per gli sportivi, SIXS realizza le sue collezioni utilizzando Dryarn all&rsquo;interno del suo punto tessile brevettato. In questa maniera vengono esaltate le caratteristiche del filato e viene unita alla tecnologia del materiale quella della particolare tessitura. Il risultato &egrave; un capo tecnico altamente performante, che permette di supportare le performance dell&rsquo;atleta anche in condizioni climatiche variabili.</p> <p>Chi, per esempio, si dedica al running o al ciclismo sottopone il suo corpo a frequenti sbalzi di temperatura e a una sudorazione abbondante. Grazie alla capacit&agrave; della microfibra di espellere l&rsquo;umidit&agrave; e il sudore, i capi realizzati con Dryarn offrono un comfort assoluto ed elevate prestazioni in termini di vestibilit&agrave; controllata e di idrorepellenza. Grazie a un&rsquo;eccezionale capacit&agrave; d&rsquo;isolamento termico, Dryarn mantiene la temperatura ideale del corpo proteggendolo dal freddo e dal caldo ed &egrave; ideale per un utilizzo nei capi dedicati allo sportswear.</p> <p>L&rsquo;abbigliamento SIXS ORIGINAL CARBON WEAR &egrave; al 100% Made in Italy. &Egrave; inoltre realizzato con una particolare tecnica produttiva brevettata dall&rsquo;azienda, che permette di realizzare un punto in macchina che unisce carbonio e Dryarn con elastomero per un&rsquo;aderenza alla pelle senza precedenti. Tra i tanti grandi atleti che utilizzano i capi SIXS durante la loro attivit&agrave; spiccano Stefano Garzelli con l&rsquo;Acqua&amp;Sapone Team, Dorina Vaccaroni, Alexis Vuillermoz, Marco Melandri, Alex De Anglelis e Alex Salvini.</p> <p><a href="http://www.sixs.biz " target="_blank">www.sixs.biz </a></p> <p><br /> &nbsp;</p>

Con myCiclo 580P la tecnologia SportXtreme incontra le due ruote
<p>SportXtreme, divisione di SofTeam che distribuisce e realizza prodotti tecnologici dedicati a chi pratica sport, presenta un nuovissimo ciclocomputer altamente tecnologico. Si tratta di myCiclo 580P, prodotto compatto e leggero che combina un ciclocomputer sofisticato con sensori interni ed esterni a un sistema di navigazione GPS. La nuova proposta, in linea con la filosofia aziendale che coniuga sport e tecnologia, combina alte prestazioni e semplicit&agrave; di utilizzo con materiali resistenti, fornendo informazioni immediate e successivamente un&rsquo;analisi completa delle proprie prestazioni sportive. Resistente all&rsquo;acqua e alla polvere e dotato di un display ad alta risoluzione, myCiclo 580P &egrave; pensato per i ciclisti e per gli sportivi che desiderano monitorare e migliorare la propria attivit&agrave;: durante l&rsquo;allenamento vengono infatti fornite informazioni su percorso e posizione, cambiamenti di pendenza e direzioni. Grazie a tre sensori (fascia cardio, sensore velocit&agrave;, sensore di cadenza) &egrave; possibile inoltre rilevare lo sforzo fisico, il consumo calorico e il battito cardiaco. I dati raccolti possono essere esportati in formato GPX ed essere riutilizzati durante l&rsquo;allenamento &ldquo;indoor&rdquo;. Possono inoltre essere scaricati sul Pc grazie al Software in dotazione, indispensabile per formulare un&rsquo;analisi statistica e per migliorare le prestazioni. Grazie all&rsquo;esclusivo programma &ldquo;Training Gym Pro&rdquo; &egrave; infine possibile scaricare il tracciato completo del percorso con i dislivelli e le pendenze, in tempo reale, direttamente su google map. SportXtreme myCiclo 580P &egrave; compatibile con ANT+ (2.4GHz) ed &egrave; venduto a un prezzo consigliato di 99 euro senza accessori (189 euro con fascia cardio, sensore di cadenza e sensore di velocit&agrave;).</p> <p><strong>Caratteristiche Tecniche:</strong><br /> - Design compatto e sottile<br /> - Antenna GPS incorporata SiRF Star III LPx per prestazioni elevate <br /> - Display ad alta risoluzione, visibile all&rsquo;esterno senza retroilluminazione<br /> - Auto Zoom in/out <br /> - Algoritmo di calibrazione automatica di altitudine tramite GPS <br /> - Modalit&agrave; Allenatore: fornisce diverse modalit&agrave; di sfida per allenarsi e per migliorare le prestazioni<br /> - Funzione ritorna al punto di partenza <br /> - Software per PC per fornire un'analisi statistica professionale e per migliorare le prestazioni<br /> - Funzione orologio con data ora e all&rsquo;allarme/sveglia<br /> - Batteria ricaricabile Litio-Ioni con porta USB<br /> - Oltre 18 ore di funzionamento<br /> - Funzione di auto allenamento, percorso di navigazione intelligente e traccia di ritorno <br /> - ANT+ 2,4 GHz che supporta il protocollo della frequenza cardiaca, cadenza, sensore di velocit&agrave;<br /> - Bussola elettronica incorporata ad alta precisione e sensore di pressione</p> <p><a href="http://www.sportxtreme.it" target="_blank"> www.sportxtreme.it</a></p> <p>&nbsp;</p>
 
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