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Partito il The North Face Footwear Tour 2012
<p>The North Face invita tutti gli appassionati del trekking e del trail running a scoprire la nuova collezione di calzature PE 2012 in occasione del Footwear Tour 2012. Il Tour, partito il 18 maggio nel punto vendita Campione di Prato, offre la possibilità di testare i migliori modelli di calzature The North Face, progettate e create con il contributo di atleti professionisti. Tre in particolare i modelli protagonisti: Single-Track II, ottima per il running, offre estrema versatilità per una perfetta aderenza su terreni asciutti e bagnati; Single-Track Hayasa, la scarpa da running più veloce e leggera mai creata da The North Face, garantisce stabilità e sensibilità senza dimenticare il comfort del piede; Havoc Mid GTX XCR, calzatura impermeabile e traspirante ideale per il trekking, vanta l’innovativa tecnologia CradleTM e una resistente suola in Vibram. Dopo l’esordio al Campione di Prato, con la presentazione dei modelli Single-Track II e le Single-Track Hayasa, il Footwear Tour prevede altri due appuntamenti: sabato 26 maggio a Longoni Sport di Trento, con la possibilità di testare le Havoc Mid GTX XCR sul percorso sterrato di mini trekking alle vecchie cave di Trento, dietro il Castello del Buonconsiglio, e giovedì 28 giugno presso il The North Face Store di Cortina d’Ampezzo, dove verranno presentate le Single-Track II e le Single-Track Hayasa. Quest’ultima tappa sarà anche un’occasione per introdurre l’edizione 2012 della The North Face Lavaredo Ultra Trail, che partirà il 29 giugno e che vedrà al via anche gli atleti del team Sebastien Chaigneau, Fernanda Maciel e Zigor Iturrieta.</p>
Vibram si affida a ThreeSixty per la comunicazione in Europa
<p>Vibram ha ufficializzato la scelta dell’agenzia milanese ThreeSixty Communication per gestire la comunicazione europea del settore suole (sport, industrial, safety), in particolare per Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna e UK. “É obiettivo di Vibram rafforzarsi ulteriormente nei paesi dell’area G.A.S., dove la nostra penetrazione ha ancora ampi spazi di crescita, e nelle altre aree dove la nostra presenza può aumentare in tutti gli specifici mondi Vibram”, ha commentato Adriano Zuccala, direttore generale del marchio di Albizzate. “La scelta di ThreeSixty è determinata dalla loro eccellente conoscenza dei mercati europei, dove l’agenzia opera da anni con grandi brand internazionali come Polartec e PrimaLoft e dal know how maturato collaborando in Italia con marchi come Mountain Hardwear, Arc’Teryx, Norrøna, Keen e Montrail”. “Abbiamo già lavorato in Italia con Vibram e i passi da gigante che quest’azienda ha fatto in così breve tempo (presenza in 120 paesi, più di 40 milioni di suole all’anno, oltre un milione di km. annui di test, sedi di produzione, ricerca e rappresentanza in Nord America ma anche in Cina e Brasile) sottolineano un dna ad alto tasso di creatività e di imprenditorialità”, ha invece affermato Brigitte Knopf, worldwide project leader di ThreeSixty. “Lavorare con Vibram è per noi un onore e una grande sfida, la stessa sfida che il brand conduce giorno dopo giorno in tutto il mondo. E con meritatissimo successo”.</p>
Le innovative bottiglie isotermiche Contigo
<p><a href="http://www.mycontigo.com" target="_blank">Contigo</a>, azienda americana leader nello sviluppo e produzione di bottiglie isotermiche con tenuta ermetica automatica, è distribuito in Italia dallo scorso novembre con una linea di bottiglie ideale per lo sport e la vita di tutti i giorni. Si tratta di un’evoluzione della classica borraccia che diventa un vero e proprio accessorio personale da portarsi ovunque per ogni situazione. Grazie a un mix di innovazioni e tecnologie, i prodotti Contigo sono la combinazione perfetta tra prestazione e design: colorate, funzionali, innovative, “BPA Free” e a tutela dell’ambiente, queste bottiglie possono essere inoltre lavate in lavastoviglie. Infine, grazie all’ampio diametro dell’apertura è possibile inserire cubetti di ghiaccio interi.</p>
<p>Tecnologie – Le principali innovazioni che contraddistinguono questo brand sono gli esclusivi sistemi brevettati Autoseal e Autospout, che consentono l’utilizzo con una sola mano. La prima tecnologia permette di bere con la semplice pressione di un dito e sigilla automaticamente il contenitore dopo ogni sorso, impedendo la fuoriuscita del liquido contenuto e il suo raffreddamento o riscaldamento. Autospout invece è una soluzione pensata per l’attività sportiva che consente di dissetarsi mentre ci si trova in movimento. Premendo il pulsante Autospout, si apre automaticamente il beccuccio che poi si richiude con la stessa mano e la medesima facilità. L’impugnatura antiscivolo è in morbida gomma per una presa ergonomica. Inoltre i contenitori isotermici in acciaio sono composti da due pareti in acciaio inox con un’intercapedine isolante sottovuoto (Vacuum Technology) così da mantenere la temperatura delle bevande per diverse ore.</p>
<p>Collezioni – Tre le linee proposte da Contigo: Water, Travel e Kids. La prima è pensata idealmente per lo sport e punta sui modelli Sheffield e Addison (con Autospout), oltre a Swish e Madison 24/32 (con Autoseal). Travel invece esalta al meglio le tecnologie Autoseal e Vacuum, in cui le differenti dimensioni e le strutture in acciaio inox isolante rendono i prodotti perfetti per il tempo libero, gli spostamenti in auto e lo sport. Fanno parte di questa linea Westloop e Aria, disponibile in 3 dimensioni e in grado di mantenere fino a 20 ore di freddo e 7 ore di caldo. Oltre, anche in questo caso, a Sheffield che mantiene la bevanda fredda fino a 20 ore. Da ultimo la linea Kids è resistente e pratica. In caso di caduta, queste bottiglie non si rompono e non fanno fuoriuscire il liquido. Runabout è il modello più venduto, realizzato con tecnologia Autoseal. Mentre Striker punta sul sistema Autospout e su una grafica più elaborata. Per la scuola infine la migliore soluzione è Swish nel formato 500 ml, mentre Scout Mug e Scout Jar sono rispettivamente la bottiglia e la tazza isotermiche con sistema Vacuum in grado di mantenere le bevande al caldo per 5 ore e al freddo per 7 ore.</p>
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Akkua sceglie Noene per la linea barefoot R'Evolution
<p>Akkua, azienda bresciana specializzata nella creazione di calze tecniche sportive rivoluzionarie, si avvicina al mondo barefoot con le calzature R’Evolution. Per questa nuova linea e per garantire le migliori performance, Akkua ha scelto come partner l’elastomero Noene che già a 1 mm è sufficientemente spesso per neutralizzare il ritorno delle onde shock occasionali dovute all’interazione piedi scarpe/suolo. Offre infatti una protezione tra il 94% e il 99% contro tali onde. Poiché è sottile e fermo, può essere usato con qualunque tipo di scarpa senza cambiare la misura e senza portare instabilità biomeccanica indesiderata. Con le calzature R’Evolution la pianta del piede si libera della suola tradizionale rispettando perfettamente la fisiologia dell’uomo e del suo modo di camminare. I nuovi modelli R’Evolution sono stati esposti a Rimini Wellness dal 10 al 13 maggio.</p>
<p><a href="http://www.akkuarevolution.com" target="_blank">www.akkuarevolution.com</a></p>
"Quo CLIMBis?", un forum per una montagna meno turistica
<p>Lo scorso 6 maggio al Castel Firmiano di Bolzano è andato in scena il forum “Quo CLIMBis?” che ha radunato una cerchia di alpinisti e rappresentanti della stampa internazionale. Questi operatori del mercato hanno discusso con occhio critico del problema della preservazione della montagna. Il convegno, nato da una cooperazione tra TrentoFilmfestival, Messner Mountain Museum e International.Mountain.Summit, ha visto Hervè Barmasse, Heinz Mariacher, Hanspeter Eisendle, Albert Precht, Denis Urubko, Roger Schäli e Reinhold Messner seduti a un unico tavolo. Un podio unanime per quanto riguarda la necessità di fermare la corsa della “montagna accessibile per tutti”, che nell’ultimo secolo ha visto la contaminazione e l’inquinamento dei luoghi selvaggi con la conseguente distruzione della loro integrità a beneficio di una turisticizzazione delle aree montane. La guida alpina Hanspeter Eisendle e Reinhold Messner hanno dichiarato: “La montagna va lasciata selvaggia. Sarà la natura a decidere chi farà parte dell’elite e la paura mostrerà a tutti i propri limiti. Solo così il futuro dell’alpinismo e delle montagne sarà garantito”. Sempre secondo Messner l’alpinismo inizia quando finisce il turismo perché gli scalatori che aprono le vie sulle montagne sono in un certo modo artisti che si assumono le proprie responsabilità e sanno che la montagna insegna la sopravvivenza. Non è così per chi usa infrastrutture collocate in alta quota, come ha commentato: “Il 99% della gente che oggi sale sull'Everest lo fa per la via più facile, affidando i bagagli agli sherpa. Ma così si compra la salita”.</p>
Transvulcania, quasi un mondiale
<p><em>Grande era l’attesa per una delle gare di skyrunning più importanti degli ultimi anni, visto il parterre di top runners al via. Ma non solo: mantenendo il massimo riserbo, l’ISF (International Skyrunning Federation) dopo la gara ha organizzato un meeting esclusivo di tre giorni (14-16 maggio) nel quale discutere di passato, presente e futuro dello skyrunning. Con alcune delle aziende leader del settore, molti dei più importanti atleti che hanno partecipato alla gara e giornalisti da tutto il mondo. Tra i quali la nostra inviata alle Canarie Monica Nanetti (unica giornalista italiana presente). Ecco dalle sue vive parole il report della gara e le dichiarazioni di alcuni protagonisti. Sul prossimo numero di Outdoor Magazine molti altri contenuti tra i quali tutti i dettagli della tavola rotonda.</em></p>
<p>È lo statunitense Dakota Jones del Team Montrail il vincitore della quarta edizione della Transvulcania. L’ultramaratona svoltasi sabato 12 maggio sull’isola di La Palma alle Canarie è parte del circuito Ultra Marathon Series all’interno della nuova formula Sky Running World Series dell’ISF. Una gara che ha rappresentato l’apertura di stagione per questo tipo di competizioni e ha visto al via il gotha mondiale della corsa in montagna su lunga distanza con la presenza dei team internazionali “targati” Adidas, Arc’teryx, Asics, Montrail, New Balance, Pearl Izumi, Platinium Sigvaris, Salomon, The North Face.</p>
<p>Un vincitore felice e quasi sorpreso dalla prestazione, che lo ha visto arrivare in 6h58’44”, una decina di minuti prima del “fenomeno” Kilian Jornet: “Speravo nel miglior risultato possibile - ha dichiarato Jones - ma non mi aspettavo di vincere, avendo già corso con Kilian e sapendo di che cosa è capace”. Invece, Jornet (Team Salomon Santiveri) - superfavorito della vigilia e beniamino locale - si è classificato al terzo posto in 7h09’53”, preceduto anche dall’inglese Andy Symonds del Team Salomon France in 7h00’34”. A giocare a sfavore di Jornet probabilmente ha contato anche la fatica di un’intera stagione di competizioni di sci alpinismo, conclusasi solo pochi giorni fa, nonché il brusco cambiamento di temperatura a cui si è sottoposto: dopo aver corso due terzi della gara a pochi metri da Jones, ha subìto un calo di rendimento intorno al 77° km tanto da giungere all’arrivo stremato. Questo non gli ha fatto perdere la consueta sportività: “È stato bello correre con Dakota - ha dichiarato - È davvero forte e organizzato e ha corso una gara intelligente. Sono veramente felice per lui”.</p>
<p>Con 83,3 chilometri di lunghezza, 4.415 metri di dislivello positivo e 4.110 di dislivello negativo, la corsa ha attraversato pressochè tutta l’isola - celebre per la sua rete di quasi 1.000 chilometri di sentieri montani - su alcuni dei percorsi più noti e spettacolari: la “Ruta de los Volcanes” e il “GR131”, su altitudini che andavano dai 4 metri s.l.m. della partenza, al faro di Fuencaliente, fino ai 2.426 metri del Roque de los Muchachos, la cima più alta di tutta l’isola. Una gara dalle caratteristiche tecniche molto marcate, caratterizzata in buona parte da terreno vulcanico e in cui uno degli elementi più temuti è sempre il fattore atmosferico, in particolare le alte temperature (unite ai forti venti) che accompagnano la fase centrale della corsa e che coincidono con la salita più impegnativa; caldo e vento si sono presentati puntuali all’appuntamento. Nonostante questo, gli spettatori hanno assistito allo “sbriciolamento” del precedente record, stabilito lo scorso anno dallo spagnolo Miguel Heras con 7h32’13”: un tempo che, nell’edizione 2012, è stato superato dai primi 4 classificati, incluso il francese François D’Haëne, del Team Salomon France (quarto in 7h23’40”), a conferma dello straordinario livello dei partecipanti. Tra le donne, vittoria della fenomenale neozelandese Anna Frost, tredicesima in classifica generale con 8h11’31”, abbassando di ben 1h45’ il precedente record e precedendo la spagnola Nuria Picas (8h52’00”) e la statunitense Nikki Kimball (9h10’01”).</p>
<p>Ottimo risultato anche per l’unico top runner italiano presente, Giuliano Cavallo (Team Salomon Carnifast) al 9° posto assoluto con 8h03’36”. “Sono fiducioso, questa gara l’ho preparata bene e con calma - ci aveva raccontato poco prima della partenza - e sono molto contento e stimolato dalla straordinaria partecipazione di grandi campioni; è anche la prima volta che corro su un terreno di questo tipo… insomma è sicuramente una bella esperienza. Peccato solo che, la settimana scorsa, il cane del vicino mi abbia morsicato il polpaccio; un bel buco profondo, ma soprattutto il fatto che sono stato costretto a iniziare una cura di antibiotici per scongiurare ogni pericolo di infezioni”. Probabilmente proprio gli antibiotici sono stati la causa dei problemi di stomaco che Cavallo ha dovuto affrontare nel corso della gara, intorno al 30° km, e che gli hanno creato non poche difficoltà. Ma nel complesso, ci ha confermato poi, si tratta comunque di “un risultato che mi ha lasciato davvero molto soddisfatto”.</p>
<p>La gara è stata segnata anche da alcuni ritiri eccellenti: quello dell’americano Anton Krupicka, arrivato sull’isola in condizioni fisiche non ottimali, che ha preferito non prendere parte alla competizione, e quelli del francese Sebastien Chaigneau e dello statunitense Geoff Roes, avvenuti pressochè in contemporanea dopo la salita più impegnativa della gara, al punto di controllo di Roque de los Muchachos. Al di là dei top runner, comunque, la Transvulcania, giunta alla sua quarta edizione, si va sempre più confermando come appuntamento di riferimento per il mondo dello skyrunning: 500 partecipanti (oltre agli iscritti alla versione corta di 26,8 km), organizzazione impeccabile, forte sostegno dell’amministrazione locale e positivo coinvolgimento degli abitanti del luogo sono le leve principali del successo di questa manifestazione. Oltre, ovviamente, agli straordinari scenari attraversati dalla corsa, tra foreste verdissime, lunari crateri vulcanici e paesini di mare bordati da spiagge dalle sabbie nere: come è stato sottolineato dalle autorità del posto durante la conferenza di presentazione, un evento come la Transvulcania rappresenta non solo un grande appuntamento sportivo, ma anche un efficacissimo mezzo di promozione turistica, a livello internazionale, per l’intera isola.<br />
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<p>In foto, il vincitore Dakota Jones.</p>
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Su Zalando anche una sezione dedicata all'outdoor
<p>Il sito di e-commerce Zalando, lanciato poco più di un anno fa sul mercato italiano, propone un vasto assortimento di scarpe e abbigliamento firmato. Fra le varie sezioni, Zalando ne ospita una interamente dedicata al <a href="http://www.zalando.it/sports-home/" target="_blank">mondo dell’outdoor</a>, comprendente abbigliamento in tessuto tecnico, zaini, calzature specifiche per il trekking e accessori utili a tutte le attività all’aria aperta. Fra i brand più famosi nel settore outdoor compaiono, ad esempio, The North Face, Salewa, Millet, Lafuma, Lowa e Sigg, solo per citarne alcuni. Oltre ad un ampio assortimento di prodotti da uomo, donna e bambino, Zalando offre anche i servizi di spedizione e reso gratuiti. In questo modo, nel caso che il prodotto acquistato online non vada bene, è possibile rispedirlo all’azienda senza costi aggiuntivi. <br />
<a href="http://www.zalando.it" target="_blank">www.zalando.it</a><br />
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Odlo sigla una partnership con W.L. Gore
<p>Il brand svizzero specializzato nell’abbigliamento sportivo intimo, solitamente abituato a contare sulle membrane di propria produzione, ha deciso di usare anche alcune di W.L. Gore a partire dalle collezione SS 2013. L’azienda ha infatti siglato un accordo in questo senso: Odlo intende usufruire della tecnologia Gore Windstopper principalmente sulle proprie linee running e bike. Altri materiali Gore-Tex verranno utilizzati anche nella collezione outdoor.</p>
Sixs sceglie Dryarn per la sua collezione Original Carbon Wear
<p>Il capo intimo è la seconda pelle dell’atleta. Chi pratica sport sa quanto sia importante indossare un abbigliamento tecnico adeguato, che accompagni i suoi movimenti senza costringere il corpo. Proprio per gli sportivi, SIXS realizza le sue collezioni utilizzando Dryarn all’interno del suo punto tessile brevettato. In questa maniera vengono esaltate le caratteristiche del filato e viene unita alla tecnologia del materiale quella della particolare tessitura. Il risultato è un capo tecnico altamente performante, che permette di supportare le performance dell’atleta anche in condizioni climatiche variabili.</p>
<p>Chi, per esempio, si dedica al running o al ciclismo sottopone il suo corpo a frequenti sbalzi di temperatura e a una sudorazione abbondante. Grazie alla capacità della microfibra di espellere l’umidità e il sudore, i capi realizzati con Dryarn offrono un comfort assoluto ed elevate prestazioni in termini di vestibilità controllata e di idrorepellenza. Grazie a un’eccezionale capacità d’isolamento termico, Dryarn mantiene la temperatura ideale del corpo proteggendolo dal freddo e dal caldo ed è ideale per un utilizzo nei capi dedicati allo sportswear.</p>
<p>L’abbigliamento SIXS ORIGINAL CARBON WEAR è al 100% Made in Italy. È inoltre realizzato con una particolare tecnica produttiva brevettata dall’azienda, che permette di realizzare un punto in macchina che unisce carbonio e Dryarn con elastomero per un’aderenza alla pelle senza precedenti. Tra i tanti grandi atleti che utilizzano i capi SIXS durante la loro attività spiccano Stefano Garzelli con l’Acqua&Sapone Team, Dorina Vaccaroni, Alexis Vuillermoz, Marco Melandri, Alex De Anglelis e Alex Salvini.</p>
<p><a href="http://www.sixs.biz " target="_blank">www.sixs.biz </a></p>
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Con myCiclo 580P la tecnologia SportXtreme incontra le due ruote
<p>SportXtreme, divisione di SofTeam che distribuisce e realizza prodotti tecnologici dedicati a chi pratica sport, presenta un nuovissimo ciclocomputer altamente tecnologico. Si tratta di myCiclo 580P, prodotto compatto e leggero che combina un ciclocomputer sofisticato con sensori interni ed esterni a un sistema di navigazione GPS. La nuova proposta, in linea con la filosofia aziendale che coniuga sport e tecnologia, combina alte prestazioni e semplicità di utilizzo con materiali resistenti, fornendo informazioni immediate e successivamente un’analisi completa delle proprie prestazioni sportive. Resistente all’acqua e alla polvere e dotato di un display ad alta risoluzione, myCiclo 580P è pensato per i ciclisti e per gli sportivi che desiderano monitorare e migliorare la propria attività: durante l’allenamento vengono infatti fornite informazioni su percorso e posizione, cambiamenti di pendenza e direzioni. Grazie a tre sensori (fascia cardio, sensore velocità, sensore di cadenza) è possibile inoltre rilevare lo sforzo fisico, il consumo calorico e il battito cardiaco. I dati raccolti possono essere esportati in formato GPX ed essere riutilizzati durante l’allenamento “indoor”. Possono inoltre essere scaricati sul Pc grazie al Software in dotazione, indispensabile per formulare un’analisi statistica e per migliorare le prestazioni. Grazie all’esclusivo programma “Training Gym Pro” è infine possibile scaricare il tracciato completo del percorso con i dislivelli e le pendenze, in tempo reale, direttamente su google map. SportXtreme myCiclo 580P è compatibile con ANT+ (2.4GHz) ed è venduto a un prezzo consigliato di 99 euro senza accessori (189 euro con fascia cardio, sensore di cadenza e sensore di velocità).</p>
<p><strong>Caratteristiche Tecniche:</strong><br />
- Design compatto e sottile<br />
- Antenna GPS incorporata SiRF Star III LPx per prestazioni elevate <br />
- Display ad alta risoluzione, visibile all’esterno senza retroilluminazione<br />
- Auto Zoom in/out <br />
- Algoritmo di calibrazione automatica di altitudine tramite GPS <br />
- Modalità Allenatore: fornisce diverse modalità di sfida per allenarsi e per migliorare le prestazioni<br />
- Funzione ritorna al punto di partenza <br />
- Software per PC per fornire un'analisi statistica professionale e per migliorare le prestazioni<br />
- Funzione orologio con data ora e all’allarme/sveglia<br />
- Batteria ricaricabile Litio-Ioni con porta USB<br />
- Oltre 18 ore di funzionamento<br />
- Funzione di auto allenamento, percorso di navigazione intelligente e traccia di ritorno <br />
- ANT+ 2,4 GHz che supporta il protocollo della frequenza cardiaca, cadenza, sensore di velocità<br />
- Bussola elettronica incorporata ad alta precisione e sensore di pressione</p>
<p><a href="http://www.sportxtreme.it" target="_blank"> www.sportxtreme.it</a></p>
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